Lun 16/02/2026 - Addio a una leggenda del canottaggio italiano
Al DLF l'ultimo saluto a Bruno Cipolla
Il più giovane medagliato olimpico italiano verrà salutato il 19 febbraio presso la sede del DLF Treviso
La città di Treviso e il mondo dello sport italiano sono in lutto per la scomparsa di Bruno Cipolla, storico campione di canottaggio, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Città del Messico 1968 e figura di riferimento per intere generazioni di atleti. Bruno è mancato domenica 15 febbraio all’età di 73 anni, lasciando un’eredità sportiva e umana indelebile nel cuore della comunità trevigiana e non solo. 
Nato nel 1952, Bruno entrò nella storia dello sport italiano a soli 15 anni come timoniere del “due con” insieme a Primo Baran e Renzo Sambo, conquistando il titolo olimpico nel 1968 e dimostrando fin da giovanissimo un talento straordinario. La sua vittoria resta un momento storico per il canottaggio azzurro e per la provincia di Treviso.
Oltre alla carriera agonistica, Bruno è stato psicologo dello sport e ha lavorato a lungo allo sviluppo e alla formazione degli atleti, sia giovani sia adulti. Ha contribuito alla crescita delle discipline sportive locali e internazionali, mettendo al centro sempre la passione per lo sport e l’educazione.
La cerimonia funebre si è tenuta giovedì 19 febbraio presso il Dopolavoro Ferroviario di Treviso, luogo simbolico per la sua vita sportiva e umana, con la partecipazione di istituzioni, sportivi e appassionati che hanno voluto rendere omaggio a un uomo rimasto nel cuore di tutti.
🕊️🏅 Bruno Cipolla resterà nella memoria collettiva come un simbolo di dedizione, coraggio e amore per lo sport, un esempio valido per le nuove generazioni.